27 marzo 2020 Coronavirus: ecco le misure regionali di sostegno al reddito

Dal sito www.anpalservizi.it

Coronavirus: ecco le misure regionali di sostegno al reddito Leggi il report di Anpal Servizi sugli interventi di supporto al mercato del lavoro adottati dalle Regioni. Il documento è aggiornato al 26 marzo

Non solo il decreto #CuraItalia varato dal governo la settimana scorsa. Per sostenere il reddito dei cittadini, anche le singole Regioni stanno adottando interventi che si aggiungono ai provvedimenti già avviati dall’Esecutivo. Anpal Servizi sta realizzando quotidianamente un report con le misure messe in campo finora a livello territoriale per supportare il mercato del lavoro durante l’emergenza dovuta al Coronavirus. Il documento –  curato dalla “Linea Benchmarking nazionale e internazionale-Direzione Studi e Ricerche” – si basa sulla consultazione dei BUR di ciascuna Regione, sulle pagine istituzionali e sui comunicati stampa ufficiali consultabili nei siti delle amministrazioni di riferimento. 

LINK REPORT

16 marzo 2020. Il Governo approva il decreto da 25 miliardi. Agli autonomi tre miliardi

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che stanzia 25 miliardi per fronteggiare l’emergenza coronavirus.  Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha annunciato che nel provvedimento c’è un “capitolo molto corposo di 10 miliardi a sostegno dell’occupazione e dei lavoratori per la difesa del posto di lavoro e del reddito affinché nessuno perda il lavoro a causa del virus”.

Il titolare del lavoro, Nunzia Catalfo, ha precisato che per gli autonomi e i professionisti sono stati stanziati circa 3 miliardi “a tutela del periodo di inattività”. Inoltre, la cassa integrazione in deroga viene estesa anche alle imprese con un solo dipendente. Gli interventi sugli ammortizzatori sociali si articolano sul fondo di integrazione salariale che viene aumentato di 1,3 miliardi e sulla cig in deroga per tutti i datori di lavoro che sarà pari a 3,3 miliardi. Catalfo ha poi sottolineato che le tutele di autonomi e liberi professionisti scattano già per il mese di marzo e poi verranno rinnovate nel prossimo decreto.

Il provvedimento prevede inoltre lo slittamento dei versamenti tributari. Il ministro Gualtieri ha spiegato che il termine del 16 marzo è differito a venerdì prossimo per tutti i versamenti (Iva, contributi e ritenute). La sospensione dei versamenti tributari invece è fino al 31 maggio per chi ha livelli di fatturato sotto i 2 milioni di euro e anche al di sopra di tale limite per tutte le filiere che sono più direttamente colpite dall’emergenza, tra le quali anche il trasporto merci.

Il ministro dell’Economia, inoltre, ha annunciato che “lavoriamo a decreto di aprile. Contiamo con il lavoro europeo e con la riprogrammazione dei fondi europei di sostenere il decreto aprile cui stiamo già lavorando: siamo fiduciosi – ha detto – di poter rafforzare ulteriormente gli interventi di sostegno all’economia e al lavoro straordinario che tutti gli italiani stanno svolgendo in questo momento”.

13 marzo 2020. AVVISO del Progetto PUOI in seguito emergenza “Coronavirus” e delle relative disposizioni nazionali e regionali

INTEGRAZIONE MIGRANTI 13.mar.2020AVVISO del Progetto PUOI in seguito emergenza “Coronavirus” e delle relative disposizioni nazionali e regionali

PROGETTO PUOI

A seguito dell’emergenza “Coronavirus” e delle disposizioni nazionali e regionali in materia che impongono la sospensione delle attività di tirocinio, e delle  misure adottate dal Governo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale, le chiusure aziendali che superano i 7 giorni saranno gestite come una normale sospensione, prevedendo quindi la relativa proroga.

Nel caso di sospensioni di durata inferiore ai 7 giorni, essendo queste imputabili a cause di forza maggiore, il periodo di assenza non sarà imputato ai fini del raggiungimento del 70% delle presenze mensili.

In entrambi i casi, l’ente promotore dovrà inviare alla casella di posta elettronica del progetto e allegare alla mensilità di riferimento una nota e indicare sul registro la motivazione “assenza coronavirus – causa di forza maggiore”.

Si stanno valutando le modalità di gestione delle problematiche che potranno emergere a seguito dell’emergenza in atto, compresi i ritardi nell’avvio dei tirocini. Seguiranno, in merito, successive comunicazioni.

12 MARZO 2020 SOSPENSIONE DEI TIROCINI EXTRACURRICOLARI NELLA REGIONE ABRUZZO. ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 marzo 2020, n. 5 “Emergenza epidemiologica da Covid- 19” ORDINANZA SUI TIROCINI EXTRACURRICULARI ATTIVATI NELLA REGIONE ABRUZZO

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO

VISTO l’art. 32 della Costituzione;
VISTO lo Statuto della Regione Abruzzo;
VISTO la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante “Istituzione del servizio sanitario nazionale” e, in
particolare, l’art. 32 che dispone “il Ministro della sanità può emettere ordinanze di carattere
contingibile e urgente, in materia di igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria, con efficacia estesa
all’intero territorio nazionale o a parte di esso comprendente più regioni”, nonché “nelle medesime
materie sono emesse dal presidente della giunta regionale e dal sindaco ordinanze di carattere
contingibile e urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio
comprendente più comuni e al territorio comunale”;
VISTO il D. Lgs. 502/1992 e s.m.i.;
TENUTO CONTO che il D.P.C.M. 9 marzo 2020, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del
virus COVID-19, estende le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
8 marzo 2020 all’intero territorio nazionale:
CONSIDERATO che l’art. 1, comma 1, lettera a) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 stabilisce che è necessario
“evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente
articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da
comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute”;
CONSIDERATO che lo stesso art. 1, comma 1, lettera e), del D.P.C.M. 8 marzo 2020 altresì “raccomanda
ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto,
la fruizione da parte di lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando
quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera r” (ovverosia possibile applicazione dello smart
working di cui alla Legge 81/2017);
VISTA l’Ordinanza n. 646 in data 9 marzo 2020 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, nella
quale si precisa che le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a) del D.P.C.M. 8 marzo 2020
si applicano alle sole persone fisiche, come letteralmente indicato nel medesimo decreto. Quanto

Il Presidente della Regione

previsto dal medesimo articolo non vieta alle persone fisiche gli spostamenti su tutto il territorio
nazionale per motivi di lavoro, di necessità o per motivi di salute, nonché lo svolgimento delle
conseguenti attività;
DATO ATTO che l’articolo 1, comma 3, della predetta Ordinanza n. 646/2020 del Capo del
Dipartimento della Protezione Civile, dispone che le Regioni con propri provvedimenti danno
applicazione alle disposizioni di cui alla stessa ordinanza;
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 1, comma 2, delle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini
extracurriculari nella Regione Abruzzo”, approvate con D.G.R. n. 112 in data 22.02.2018, il tirocinio
extracurriculare “ non si configura come rapporto di lavoro”, bensì come “misura formativa di politica
attiva del lavoro, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante, allo
scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze
professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo”;
ATTESO che poiché il tirocinio non si configura come rapporto di lavoro, il tirocinante non ha diritto
né a ferie né permessi di qualunque tipologia, come i lavoratori dipendenti, e pertanto questi istituti
non possono essere promossi nei loro confronti dal datore di lavoro, al fine di adempiere alle citate
disposizioni contenute nel D.P.C.M. 8 marzo 2020;
CONSIDERATO, tuttavia, che ai sensi dell’art. 4, comma 4, delle predette linee guida regionali “il
tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per maternità, per infortunio, o malattia di lunga
durata, intendendosi per tali quelli che si protraggono per una durata pari o superiore a 30 giorni solari.
Il tirocinio può inoltre essere sospeso per i periodi di chiusura aziendale della durata di almeno di 15
giorni solari, o per cause di forza maggiore. Il periodo di sospensione non concorre al computo della
durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati” (vedasi commi 1,
2 e 3 dello stesso art. 4));
DATO ATTO che nel concetto giuridico e nella situazione di “cause di forza maggiore” (“vis maior cui
resisti non potest”) possa e debba ricomprendersi anche l’emergenza sanitaria in corso ed i
conseguenti provvedimenti adottati dalle pubbliche autorità;
DATO ATTO che l’istituto della sospensione del tirocinio extracurriculare non produce alcun effetto
pregiudizievole, in quanto il periodo di sua sospensione non concorre al computo della durata
complessiva del tirocinio, secondo i limiti stabiliti dalla normativa regionale (D.G.R. 112/2018).
Pertanto lo stesso tirocinio può legittimamente riprendere al termine del periodo corrispondente alla
sospensione, per la durata residua, calcolata dal momento della stessa sospensione;
DATO ATTO, alla luce, di tutte le considerazioni finora svolte – salvo diverse e successive disposizioni
delle competenti Autorità nazionali e regionali – che gli spostamenti per lo svolgimento di tirocini
extracurriculari per raggiungere la sede del soggetto ospitante (azienda), non possa pertanto
configurarsi nell’ambito “degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni
di necessità;
DATO ATTO che le disposizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020 producono effetto dal 10 marzo 2020 e sono
efficaci fino al 3 aprile 2020;

Il Presidente della Regione

DATO ATTO del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa della presente
proposta di ordinanza resa dal Dirigente del Servizio Lavoro.
DATO ATTO del parere favorevole in ordine alla legittimità della presente proposta di ordinanza resa
dal Direttore del Dipartimento Lavoro – Sociale.

ORDINA

ART. 1
i tirocini di cui alle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini extracurriculari nella Regione Abruzzo”,
approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018, sono sospesi con decorrenza immediata per
“cause di forza maggiore”, laddove il soggetto ospitante (azienda) non abbia già provveduto alla
sospensione degli stessi per cause riconducibili alla “chiusura aziendale”, in applicazione del D.P.C.M.
9 marzo 2020.

ART. 2
In alternativa a quanto previsto all’art. 1, laddove il soggetto ospitante seguiti la propria attività
aziendale, ove possibile e comunque risulti plausibile e coerente con l’attività formativa prevista nel
Progetto Formativo Individuale di tirocinio extracurriculare, il tirocinante può essere formalmente
autorizzato dal soggetto ospitante a svolgere la propria attività formativa a distanza con esclusione dei
tirocini attivati a valere sul Programma “Garanzia Giovani”. In tal caso il soggetto ospitante provvederà
a fornire allo stesso tirocinante le attrezzature necessarie ed il supporto telefonico/mail, assicurando
il costante rapporto di tutoraggio a distanza (facendo riferimento, laddove applicabile, anche alla
normativa sullo smart working ed in particolare alle disposizioni in materia di sicurezza, essendo
comunque il tirocinante equiparato al lavoratore, ai sensi dell’art. 2 del vigente D.Lgs 81/2008 e
ss.mm.ii.). In tal caso, la nuova modalità di tirocinio deve essere definita tra le parti e sottoscritta come
addendum al piano formativo individuale.

ART. 3

E’ sospesa l’attivazione nella Regione Abruzzo di nuovi tirocini extracurriculari fino alla data del 3 aprile
2020, salvo diverse disposizioni delle competenti Autorità nazionali e regionali per tirocini
extracurriculari afferenti a particolari profili e qualificazioni professionali. Qualora ricorrano i
presupposti e le condizioni per la proroga od il rinnovo dei tirocini extracurriculari in essere alla data
del presente provvedimento, la stessa proroga o rinnovo – in deroga a quanto previsto all’art. 4,
comma 6, delle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini extracurriculari nella regione Abruzzo”,
approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018 – potrà essere autorizzata solo dopo la data del
3 aprile 2020.

ART. 4
I soggetti promotori, di cui all’art. 6 delle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini extracurriculari nella
Regione Abruzzo”, approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018, che hanno stipulato
convenzioni per l’attivazione di tirocini extracurriculari con soggetti ospitanti aventi sede legale e/o

Il Presidente della Regione

operativa presso la Regione Abruzzo, provvederanno ad accertarsi che sia data puntuale attuazione
alle presenti disposizioni.
Pescara 11 marzo 2020

Il Dirigente del Servizio Lavoro
Dott. Pietro De Camillis
Firmato Digitalmente

Il Direttore Dipartimento Lavoro – Sociale
Dott. Claudio Di Giampietro
Firmato Digitalmente
L’Assessore al Lavoro
Piero Fioretti
Firmato Digitalmente
Il Presidente
Marco Marsilio
Firmato Digitalmente

11 marzo 2020 – Posizioni lavorative aperte: Autisti trasporto merci

Impresa della Provincia di Teramo richiede personale viaggiante, categoria Autisti trasporto merci Categoria Patenti CE muniti di CQC, che abbiamo esperienza nel settore.
Il lavoro si svolgerà su territorio nazionale e/o europeo(Francia).

Gli interessati/e possono inviare il curriculum a selezione@cnapescara.it inserendo nell’oggetto la dicitura: “Autisti trasporto merci” oppure possono inserire i propri dati e il curriculum vitae et studiorum, previa registrazione, nel portale cerca lavoro della APL Cna Pescara apl.cnapescara.it

11 marzo 2020. I tirocini extracurricolari e la “Emergenza epidemiologica da Covid- 19”. La nota esplicativa della Regione Abruzzo

L’Agenzia per il lavoro Cna Pescara comunica alle imprese che hanno attivato tirocini extracurriculari, la possibilità di effettuare sospensioni per “cause di forza maggiore”. Di seguito la nota esplicativa della Regione Abruzzo al riguardo.
Si ricorda che al momento non ci sono divieti all’attivazione dei tirocini e che la APL Cna Pescara è a disposizione. Si raccomanda però, nel caso in cui ci fosse l’intenzione di attivare un tirocinio, di effettuare un’attenta valutazione della situazione e di attenersi rigorosamente a quanto stabilito dai decreti governativi. 

GIUNTA REGIONALE – DIPARTIMENTO LAVORO/SOCIALE – SERVIZIO: LAVORO DPGOO7

“Emergenza epidemiologica da Covid- 19”

COMUNICATO IN MERITO AI TIROCINI EXTRACURRICULARI

I tirocini extracurriculari non rientrano nelle attività formative per le quali i provvedimenti statali e regionali hanno previsto la sospensione al fine di evitare le situazioni di affollamento. Pertanto, le Aziende ospitanti e i soggetti promotori, durante la fase di emergenza, regolano il rapporto con il tirocinante in coerenza con le disposizioni adottate per gli ambienti di lavoro, dove il tirocinante è inserito. Le linee guida approvate dalla Regione Abruzzo con D.G.R. n. 112 in data 22.02.2018, all’art. 14, comma 2, prevedono che il tirocinio possa essere interrotto anche “nel caso di impossibilità a conseguire gli obiettivi formativi del progetto, dandone motivata comunicazione scritta all’altra parte e al tirocinante”. Per ogni altra situazione di tipo transitorio, sono previste regole di sospensione delle

attività a cui è possibile attenersi (art. 4, comma 4 delle linee guida regionali), nel quale tra l’altro si precisa che il tirocinio può inoltre essere sospeso “per periodi di chiusura aziendale della durata di almeno 15 giorni solari, o per cause di forza maggiore”. Per quanto, invece, concerne i periodi di sospensione aziendale inferiori ai 15 giorni, si richiamano le indicazioni operative contenute nella nota di approfondimento prot. n. RA/88821/19 in data 21.03.2019 e ribadite nella faq n. 26 dell’aggiornamento n. 3 in data 9 dicembre 2019. In linea generale, l’emergenza in oggetto deve essere trattata come transitoria.

Pertanto:

1. in caso di chiusura temporanea dell’attività, il tirocinio può essere sospeso su iniziativa del soggetto ospitante;

2. il D.P.C.M. 8 marzo 2020, all’art. 2, tra le misure di contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, dispone l’applicazione di alcune misure, tra le quali la possibilità di erogare – nel periodo di sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università e le altre istituzioni di istruzione terziaria – le attività didattiche e formative, ove possibile, con modalità a distanza. Lo stesso articolo (alla lettera s), dispone altresì che “qualora sia possibile, si raccomanda ai datori di lavoro di favorire la fruizione di congedo ordinario e di ferie”. Ciò premesso, sebbene il tirocinio extracurriculare non si configura come rapporto di lavoro, bensì quale misura formativa di politica attiva del lavoro, si ritiene che – in via analogica – le predette disposizioni possano essere dettate anche per lo stesso tirocinio extracurriculare. Si raccomanda, pertanto, al datore di lavoro – anche in assenza di chiusura temporanea dell’attività aziendale – di sospendere lo stesso tirocinio, ricorrendo la “causa di forza maggiore” richiamata all’art. 4, comma 4, delle linee guida regionali in materia di tirocini extracurriculari. O in alternativa, il soggetto ospitante può autorizzare, ove possibile e comunque plausibile con l’attività formativa prevista nel Progetto Formativo individuale, il tirocinante a svolgere la propria attività formativa a distanza, fornendo le attrezzature necessarie ed il supporto telefonico/mail e assicurando il costante rapporto di tutoraggio a distanza (facendo riferimento, laddove applicabile, anche alla normativa sullo smart working ed in particolare alle disposizioni in materia di sicurezza, essendo comunque il tirocinante equiparato al lavoratore, ai sensi dell’art. 2 del vigente D.Lgs 81/2008 e ss.mm.ii.). In tal caso, la nuova modalità di tirocinio deve essere definita tra le parti e sottoscritta come addendum al piano formativo individuale.

3. Gli altri casi di assenza del tirocinante direttamente o indirettamente collegati all’emergenza sanitaria in corso, sono gestiti, nell’ambito del progetto formativo, in analogia a quanto disposto dalle linee guida per i periodi di assenza causati da malattia lunga o infortunio (art. 4, comma 4 linee guida regionali in materia di tirocini extracurriculari).

Per quanto riguarda il computo della durata complessiva del tirocinio, è necessario fare riferimento ai criteri sempre stabiliti all’art. 4, comma 4, delle linee guida regionali (D.G.R. 112/2018), nonché alle faq nn. 22, 23, 24 ,25, 26, 27, e 28 dell’aggiornamento n. 3 in data 9 dicembre 2019, pubblicato sul sito selfi.regione.abruzzo.it, sezione “Lavoro”, sottosezione “Tirocini”.

Ai fini del riconoscimento dell’indennità di tirocinio, è necessario attenersi ai criteri fissati all’art. 17, comma 2, delle linee guida regionali.

Si richiama, in ogni caso, la responsabilità esclusiva del soggetto ospitante nell’assumere le adeguate disposizioni nei confronti di tutto il personale, compresi i tirocinanti, con riferimento alla situazione specifica dei propri luoghi di lavoro, nel rispetto delle disposizioni sanitarie delle autorità competenti. Infine, si rammenta che attualmente non vi sono divieti specifici riguardo all’attivazione di nuovi tirocini extracurriculari. Tuttavia, poiché il tirocinio non è un rapporto di lavoro, non è possibile configurare e disciplinare situazioni di necessità e di urgenza all’attivazione di tirocini nei luoghi di lavoro. L’attivazione di nuovi tirocini (e la loro eventuale proroga o rinnovo) deve, pertanto,

tener conto della situazione specifica relativa al singolo soggetto ospitante e dell’emergenza sanitaria in corso.

Pescara, 9 marzo 2020

IL DIRIGENTE SERVIZIO LAVORO

Dott. Pietro De Camillis

IL DIRETTORE DIPARTIMENTO LAVORO-SOCIALE

Dott. Claudio Di Giampietro

9 marzo 2020 Chiusura uffici Cna Pescara al pubblico.

Al fine di garantire un sereno andamento dell’attività all’interno degli uffici
della CNA, alla luce delle misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2020 nonché delle varie ordinanze regionali e comunali , dal 9 marzo al 13 marzo 2020 GLI UFFICI DELLA CNA DI PESCARA, PENNE, SCAFA MANOPPELLO E MONTESILVANO SARANNO CHIUSI AL PUBBLICO.
I servizi saranno resi a distanza (tramite canali telefonici e/o telematici)
Gli Utenti del servizio APL potranno contattare telefonicamente o tramite posta elettronica il personale addetto ai seguenti numeri:

AGENZIA PER IL LAVOROMASSIMO RENZETTI0858429753
massimo.r@cnapescara.it
AGENZIA PER IL LAVOROEMILIANO CICCONi0858426865
apl@cnapescara.it
AGENZIA PER IL LAVOROMARGHERITA Pastore0858428525
margherita.p@cnapescara.it

3 marzo 2020 APL CNA PESCARA-Posizioni lavorative aperte.

Azienda di Pescara ricerca personale tecnico.

Nello specifico la persona da inserire è da impiegare per lavoro segreteria e gestione commesse (rapporti fornitori – dipendenti controllo rispondenza preventivi – lavorazioni) con contratto a tempo determinato part-time orizzontale e/o con inserimento in tirocinio extracurricolare con il programma “Garanzia Giovani”.

Gli interessati/e possono inviare il curriculum a selezione@cnapescara.it inserendo nell’oggetto la dicitura: “Segreteria e gestione commesse” oppure possono inserire i propri dati e il curriculum vitae et studiorum, previa registrazione, nel portale cerca lavoro della APL Cna Pescara apl.cnapescara.it

Azienda di Chieti ricerca profilo di

“Addetto/a contabilità/amministrazione” da inserire con tirocinio extracurricolare con il Programma “Garanzia Giovani” – Richiesta una minima esperienza.
Si ricorda che i candidati per tale posizione devono avere un’età massima di 29 anni ed essere iscritti al Programma “Garanzia Giovani”
Per candidarsi alla selezione inviare proprio curriculum a:
selezione@cnapescara.it insrendo nell’oggetto la dicitura: ” Addetto/a contabilità/amministrazione”
I candidati interessati possono iscriversi al portale cerca lavoro della APL Cna Pescara caricando il proprio curriculum e le informazioni richieste direttamente nel sistema di incrocio domanda/offerta lavoro.

Azienda di Penne (PE) ricerca profilo di 

“grafico/a” da inserire con tirocinio extracurricolare con il Programma “Garanzia Giovani”
Si ricorda che i candidati per tale posizione devono avere un’età massima di 29 anni ed essere iscritti al Programma “Garanzia Giovani”
Per candidarsi alla selezione inviare proprio curriculum a:
selezione@cnapescara.it inserendo nell’oggetto la dicitura; “Grafico/a”
I candidati interessati possono iscriversi al portale cerca lavoro della APL Cna Pescara caricando il proprio curriculum e le informazioni richieste direttamente nel sistema di incrocio domanda/offerta lavoro.

2 marzo 2020 Tirocinio Extracurricolare “Garanzia Giovani” – Addetto/a contabilità/amministrazione

Azienda di Chieti ricerca profilo di “Addetto contabilità/amministrazione” da inserire con tirocinio extracurricolare con il Programma “Garanzia Giovani” – Richiesta una minima esperienza
Si ricorda che i candidati per tale posizione devono avere un’età massima di 29 anni ed essere iscritti al Programma “Garanzia Giovani”
Per candidarsi alla selezione inviare proprio curriculum a:
selezione@cnapescara.it
I candidati interessati possono iscriversi al portale cerca lavoro della Cna di Pescara caricando il proprio curriculum e le informazioni richieste direttamente nel sistema di incrocio domanda/offerta lavoro.

2 marzo 2020 Tirocinio Extracurricolare Garanzia Giovani

Azienda di Penne (PE) ricerca profilo di “grafico/a” da inserire con tirocinio extracurricolare con il Programma “Garanzia Giovani”
Si ricorda che i candidati per tale posizione devono avere un’età massima di 29 anni ed essere iscritti al Programma “Garanzia Giovani”
Per candidarsi alla selezione inviare proprio curriculum a:
selezione@cnapescara.it
I candidati interessati possono iscriversi al portale cerca lavoro della Cna di Pescara caricando il proprio curriculum e le informazioni richieste direttamente nel sistema di incrocio domanda/offerta lavoro.