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MISURE DI SOSTEGNO DELL’IMPRENDITORIALITÀ GIOVANILE NEI TERRITORI DEI PARCHI (L.R. 17.12.1996 n. 136)
“Interventi finalizzati allo sviluppo di iniziative imprenditoriali giovanili eco-compatibili nei territori dei Parchi Nazionali, Regionali, e delle Riserve Naturali istituite con Legge Regionali”
Finalità
L’intervento agevolativo è finalizzato alla promozione ed al sostegno delle iniziative imprenditoriali giovanili nei territori ricadenti nelle Aree dei Parchi nazionali e delle Riserve Naturali Abruzzesi.
Beneficiari
Società, Cooperative, Piccole Cooperative che presentino nella compagine societaria, in misura non inferiore al 50%, soggetti compresi in almeno una delle seguenti categorie:
- disoccupati ultra quarantenni iscritti nelle liste di collocamento;
- donne iscritte nelle liste di collocamento;
- altri lavoratori disoccupati o inoccupati, iscritti da almeno 6 mesi nelle liste di collocamento;
- lavoratori iscritti in cassa integrazione guadagni straordinaria;
- lavoratori espressamente individuati in accordi per la gestione di esuberi nei casi di crisi aziendali, di settore e di area.
Per i 2/3 essa deve essere composta dai residenti in Comuni ubicati nei Parchi e nelle Riserve Naturali.
Ubicazione
Le aree a cui si rivolge la Legge sono rappresentate dai territori ricompresi all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, del Parco Nazionale della Maiella, del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, del Parco Regionale Sirente-Velino, delle Riserve Naturali Regionali.
Iniziative ammissibili
a) iniziative mirate al potenziamento della fruibilità turistica dei parchi e delle riserve naturali;
b) iniziative mirate alla salvaguardia dell’ambiente, anche con riferimento all’attuazione della raccolta differenziata dei rifiuti;
c) iniziative mirate alla realizzazione di produzioni artigianali tipiche dei luoghi, alla trasformazione di prodotti agricoli locali, alla promozione ed alla commercializzazione dei suddetti manufatti e prodotti.
Spese ammissibili
Sono ammesse alle agevolazioni le spese per investimenti, l’assistenza in fase di progettazione ed avvio della nuova impresa, le spese di gestione.
Nel dettaglio, le spese d’investimento ammissibili sono: la costituzione della società, lo studio di fattibilità, gli allacciamenti, i macchinari, le attrezzature, le opere edilizie da realizzare, ristrutturare o acquisire ed altri beni di utilità pluriennale collegati all’iniziativa.
Per quanto riguarda le spese di gestione, sono ammissibili: l’acquisto di materie prime, semilavorati o prodotti finiti, le locazioni, le prestazioni di servizi, gli oneri finanziari.
Agevolazioni
Le agevolazioni non possono superare i 100.000 EURO nel caso di società o cooperative. Possono essere concesse sotto forma di contributi in conto capitale e di prestito quinquennale senza interessi e sono riconducibili al Regime De minimis.
Agevolazioni in c/capitale:
Sono previste in misura pari al 60% delle spese ammissibili d’investimento e pari al 50% delle spese ammissibili di gestione, solo per il primo anno.
Prestito quinquennale:
E’ un prestito senza interessi che può finanziare il 50% della spesa ammissibile che eccede quella sovvenzionabile a fondo perduto.
Aspetti documentali
Il beneficiario deve presentare la domanda, completa degli allegati previsti dalla legge (studio di fattibilità, atto costitutivo, statuto, etc), alla Regione Abruzzo la quale a sua volta trasmetterà la documentazione ad un Comitato di valutazione che valuterà l’istanza e fornirà il proprio giudizio. Se il Comitato giudicherà ammissibile l’istanza, la Regione delibererà la concessione delle agevolazioni.
Erogazione dei contributi
Il beneficiario può richiedere l’erogazione di un acconto del contributo a fondo perduto accordato, dietro presentazione di idonea garanzia fideiussoria. La restante parte, verrà erogata a saldo.
Per ulteriori
informazioni, e' possibile rivolgersi presso la CNA di Pescara o iscriversi per ricevere tutte le ultime novita' su bandi e finanziamenti.
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