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SUBENTRO IN AGRICOLTURA (Decreto Legislativo 21 aprile 2000 n. 185)
Subentro in agricoltura è uno degli incentivi in favore dell'autoimprenditorialità previsti dal Titolo I del Decreto 185/2000 rivolto a giovani agricoltori che intendono subentrare a un parente entro il terzo grado nella conduzione di un'azienda agricola.
Per usufruire delle agevolazioni è necessario:
- avere un'età compresa tra i 18 e i 35 anni
- subentrare a un parente entro il terzo grado nella conduzione dell'azienda agricola.
- risultare imprenditori agricoli a titolo professionale.
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essere residenti - alla data del subentro - nei territori agevolabili, nei quali deve anche essere localizzata l'azienda agricola di famiglia.
I progetti d'impresa possono riguardare la produzione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti in agricoltura, comprese le attività di agriturismo (compatibili limitatamente a misure di diversificazione del reddito agricolo).
L'elenco dei prodotti agricoli e' stabilito dalla UE.
Sono agevolate solo le ditte individuali.
I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
- ridurre i costi di produzione
- migliorare e riconvertire la produzione
- tutelare e migliorare l'ambiente naturale, le condizioni di igiene e di benessere degli animali
- promuovere la diversificazione delle attività agricole.
COSA NON SI PUÒ FARE
Sono esclusi dal finanziamento i progetti che prevedono investimenti di mera sostituzione di beni preesistenti.
Gli investimenti previsti per migliorare, riconvertire o valorizzare l'impresa agricola esistente non devono superare 1.032.000 euro.
Finanziamenti per l'investimento
Consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea.
In particolare, per i progetti nel settore della produzione agricola le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dagli Orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:
- 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
- 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.
Tali massimali possono essere elevati di 5 punti percentuali per i giovani agricoltori ai sensi del punto 4.1.1.2 degli Orientamenti.
Per i progetti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dagli Orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:
- 50% nelle regioni di cui all'Obiettivo 1
- 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.
Ai fini del calcolo di ESL concorrono eventuali altre agevolazioni finanziarie pubbliche concesse al beneficiario.
Secondo le disposizioni di cui all'art. 72 della Legge n. 289/2002, l'ammontare della quota di contributo soggetta a rimborso non può essere inferiore al 50% dell'importo contributivo. Si precisa che il totale del premio per il primo insediamento dei giovani agricoltori, degli aiuti destinati all'assistenza tecnica e del contributo c/investimento non può superare l'importo del mutuo agevolato erogabile.
Finanziamenti per la gestione
In conformità alle disposizioni comunitarie non sono previsti contributi per le spese di gestione.
Per l'insediamento di giovani agricoltori è previsto un premio unico dell'importo massimo di 25.000 euro.
Vincoli
Le agevolazioni sono subordinate alla sussistenza delle seguenti condizioni:
- comprovata redditività dell'iniziativa
- adeguata professionalità del proponente
- affidabilità del piano finanziario
- presenza dei requisiti minimi in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali
- esistenza di normali sbocchi di mercato per i prodotti.
Servizi di assistenza tecnica
Si tratta di servizi finalizzati alla crescita imprenditoriale del giovane imprenditore e comprendono:
- istruzione e formazione: spese inerenti organizzazione del programma di costi di formazione, spese di viaggio e di soggiorno e i costi della fornitura di servizi di sostituzione durante l'assenza dell'agricoltore o del suo collaboratore;
- prestazione di servizi di gestione aziendale e di servizi ausiliari;
- organizzazione di concorsi, mostre e fiere, incluse le spese connesse alla partecipazione a tali manifestazioni;
- altre attività finalizzate alla diffusione di nuove tecniche.
Sono erogabili per un importo massimo pari a 100.00,00 € e per un periodo di 3 anni e secondo le modalità descritte nel Format dello Studio di Fattibilità.
Per ulteriori informazioni, e' possibile rivolgersi presso la CNA di Pescara o iscriversi per ricevere tutte le ultime novita' su bandi e finanziamenti.
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