EPASA
Con l'approvazione della riforma
pensionistica (Legge n. 335/95) l'indirizzo del legislatore e' quello
di dare una copertura previdenziale obbligatoria base a tutti
i cittadini che dia diritto sia a prestazione pensionistica che a prestazioni
assistenziali come l'indennita' di maternita', di malattia e l'assegno
al nucleo familiare.
Questo significa, quindi, che qualsiasi reddito da lavoro dichiarato
deve scontare un prelievo previdenziale. Allo stato attuale e' possibile
individuare le seguenti fattispecie di lavoratori cosiddetti "indipendenti"
che sono tenuti a versare i contributi. Si tratta, in particolare,
dei soggetti che percepiscono:
- Redditi di lavoro autonomo derivante
dall'esercizio di arti e professioni (senza Albo) compreso
l'esercizio in forma associata (versamento alla gestione separata
10-13% INPS).
- Redditi derivanti dagli uffici
di amministratori, sindaco o revisore di societa', collaborazioni
a giornali, partecipazioni a collegi o commissioni, da altri rapporti
di collaborazione coordinata e continuativa e dall'esercizio di vendita
a domicilio (versamento alla gestione separata 10-13% INPS).
- Redditi di lavoro autonomo
derivante dall'esercizio di arti e professioni subordinati all'iscrizione
ad Albi, compreso l'esercizio in forma associata (versamento alla
relativa Cassa previdenziale).
Chi sono i lavoratori interessati? Come e quale
contributo devono versare? Quali sono i benefici che si ricavano dall'assicurazione?
La CNA, per rispondere a queste ed a tante altre domande, ha predisposto
uno staff di consulenti previdenziali, disposti sul territorio, in grado
di dare assistenza e consulenza ai soggetti interessati per una analisi
accurata della loro vita contributiva e assicurativa.
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