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ACCORDO CNA - CNR PER L'INNOVAZIONE NELLE PMI



Firmato un protocollo d’intesa per dare più competitività alle piccole e medie imprese artigiane.

Un insieme di Programmi di ricerca, di trasferimento tecnologico e di innovazione, al fine di rendere più competitivi, nel mercato globale, l’artigianato e le piccole e medie imprese aderenti alla CNA.

Questi i punti fondanti il protocollo d’intesa firmato lo scorso Dicembre, a Roma, dal presidente della Confederazione Nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, Ivan Malavasi, e dal presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Fabio Pistella, e che prevede, per l’individuazione dei Programmi, la costituzione di un Comitato di Indirizzo strategico.

L’accordo punta a favorire l’incontro fra la “domanda di ricerca” della realtà produttiva delle PMI e dell’artigianato e l’“offerta di ricerca” del CNR, attuando una metodologia già efficacemente sperimentata, per sostenere e promuovere l’innovazione delle PMI, attraverso un inserimento concreto delle competenze scientifiche dell’Ente nella catena ricerca - innovazione di processo/prodotto – competitività.

Nel rafforzare ed estendere la collaborazione già esistente fra le parti, il protocollo d’intesa individua in una pluralità di azioni coordinate e sinergiche il mezzo per consentire un recupero di competitività delle PMI e dell’artigianato. Un obiettivo, quest’ultimo, perseguibile attraverso uno sviluppo maggiormente incentrato sulla conoscenza e l’innovazione tecnologica, realizzato in connessione con la rete scientifica produttrice di nuove conoscenze.

In particolare, il Comitato di indirizzo strategico, presieduto dai presidenti del CNR e della CNA, oltre a individuare i programmi di ricerca, di trasferimento tecnologico e di innovazione, ne specificherà i contenuti, i tempi e i costi, valorizzando l’apporto fornito dalle parti. Le aree di interesse prioritario saranno i temi dell’innovazione di processo e di prodotto, la ricerca e l’utilizzo di nuovi materiali e nuove tecniche, nei settori dell’edilizia ecocompatibile, della nautica, dell’efficienza energetica e sistemi di produzione di energia rinnovabile, dello sviluppo di sistemi software per la creazione di reti. E ancora, del tessile e abbigliamento, agroalimentare, ceramica, odontotecnico e settore orafo.

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