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AIUTI DI STATO, SOSTEGNO DA BRUXELLES AL TERRITORIO PESCARESE
Buone notizie arrivano dall'Unione Europea per le imprese pescaresi.
La Commissione europea ha approvato la "Carta italiana degli aiuti di Stato" a finalità regionale per il periodo 2007-2013, al termine di un lungo percorso di concertazione che havisto coinvolti il ministero per lo Sviluppo economico, la Regione Abruzzo e le quattro Province.
Da questo atto, unico per tutta l'Italia, deriva che dei 46 Comuni che compongono la provincia, ben 33 sono stati ammessi per la programmazione 2007-2013 a beneficiare delle agevolazioni previste dalla deroga all'articolo 87. 3c del Trattato di Roma. In particolare, 22 comuni fino a tutto il 2013 e 11 comuni fino a dicembre 2008.
Da tale decisione dipende l'operatività di alcune importanti agevolazioni, quali il credito d'imposta per gli investimenti sostenuti dalle imprese.
Per il territorio pescarese, il risultato conseguito a Bruxelles apre la strada a importanti sviluppi: soprattutto per l'inserimento della definizione di "aree depresse" di tutte le aree industriali e artigianali pescaresi, inclusa quella del comune capoluogo.
"Questo risultato - commenta il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe DE DOMINICIS - comporterà per le nostre imprese un regime di agevolazione per gli investimenti assai favorevole: del 15% per la grandi, del 25% per le medie e del 35% per le piccole e micro imprese presenti nei 22 Comuni inclusi nella deroga dell'87. 3c fino a tutto 2013. Del10, del 20 e del 30% per le imprese presenti nei Comuni che grazie al regime transitorio ridotto previsto dal phasing-out otterranno invece aiuti fino al prossimo anno".
Un'altra, importante novità, interessa infine le piccole imprese di nuova costituzione, che avranno una percentuale di aiuti maggiore: arriverà fino a un massimo del 40% nei primi 3 anni di attività, per un importo massimo di un milione di euro di contributi a fondo perduto in 5 anni.
Per maggiori informazioni e' possibile rivolgersi presso la CNA di Pescara chiedendo del Dott. Massimo Renzetti.
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