| |
COMUNE DI PESCARA: CONTRIBUTI AI LAVORATORI LICENZIATI
Il Comune di Pescara ha stanziato una somma pari a 310.000 euro per i lavoratori che hanno perso il posto o sono stati collocati in cassa integrazione dalla propria azienda in crisi.
All'iniziativa dovrebbero essere interessati centinaia di lavoratori che usufruiscono degli ammortizzatori sociali per tagli all'occupazione o chiusure aziendali.
Potranno accedere al contributo una tantum i cittadini residenti nel Comune di Pescara da almeno un anno, lavoratori dipendenti, genitori di minori o di figli maggiorenni fino a trent'anni a carico, che nel 2009 si sono trovati senza lavoro per licenziamento non volontario, per chiusura aziendale o che hanno avuto una riduzione delle ore lavorative ed usufruiscano di indennità di disoccupazione, di mobilità o di cassa integrazione. Per usufruire del bonus è necessario possedere un reddito ISEE 2008 non superiore a 15.000 Euro.
Potranno partecipare anche cittadini stranieri in regola con il permesso di soggiorno, da almeno 2 anni a Pescara.
I contributi, di 1000 Euro ciascuno, sono elevabili fino a 1200 Euro se il richiedente ha acceso un mutuoper l'acquisto della prima casa, o ha stipulato un contratto di affitto, a condizione che nessun familiare risulti proprietario di beni mobili e immobili.
Il Patronato EPASA di Pescara è a disposizione gratuitamente per ulteriori informazioni, nonche' per la redazione del modello ISEE necessario per partecipare al bando e per la compilazione della domanda.
Telefonare allo 085.4315200 (chiedere di Savino, Giovanna o Simonetta) o recarsi presso la sede del Patronato EPASA CNA in Via Cetteo ciglia, 8.
Torna
alle
ultime
news
|