| |
CNA PENSIONATI INCONTRA IL MINISTRO DEL LAVORO DAMIANO
Il Ministro del Lavoro, On. Cesare DAMIANO, ha ricevuto ieri il Comitato Unitario Nazionale dei Pensionati dei Lavoratori Autonomi (CUPLA) al quale aderiscono le Associazioni e i sindacati dei pensionati di CNA (per la CNA Pensionati era presenta il Segretario Nazionale Claudio D’ANTONANGELO), Confartigianato, Casartigiani, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Confcommercio e Confesercenti che associano complessivamente 2,5 milioni di iscritti in rappresentanza di 5 milioni di pensionati autonomi.
I rappresentanti del CUPLA hanno illustrato al Ministro il documento politico unitario relativo alla materia pensionistica, all’abitazione, al risparmio, alla sicurezza, ai problemi socio-sanitari e alla solidarietà sociale.
In particolare, è stata sottolineata l’urgenza di interventi atti ad eliminare alcuni elementi che penalizzano fortemente i pensionati, ed in particolare quelli del lavoro autonomo (coltivatori diretti, artigiani e commercianti).
A tale proposito, il Ministro Damiano è stato anche informato delle due petizioni popolari attivate sul territorio nazionale da parte del CUPLA riguardanti:
a) l’adeguamento del potere di acquisto e dei minimi di pensione
b) la cancellazione di una immotivata discriminazione sugli assegni familiari.
Il CUPLA ha inoltre insistito in merito all’approvazione della legge per il sostegno alle persone non autosufficienti, al potenziamento delle politiche sanitarie per gli anziani e all’attuazione della legge 328/2000 per i servizi socio- assistenziali.
Il Ministro Damiano ha preso atto delle richieste del CUPLA ed ha assicurato che il Governo sta valutando diverse ipotesi per la rivalutazione delle pensioni più basse aventi una contribuzione alle spalle, che negli ultimi anni hanno subito una perdita del potere di acquisto dell’8-10 per cento.
Per sottolineare l’importanza che il CUPLA annette a queste richieste sarà convocata una grande manifestazione nazionale per sensibilizzare non solo il Governo, ma anche tutte le forze politiche, affinché i pensionati del lavoro autonomo, che hanno dato un contribuito importante con il proprio lavoro al progresso del nostro Paese, abbiano la stessa attenzione e gli stessi diritti di cittadinanza così come altre categorie di pensionati.
Ecco il testo delle due petizioni (in formato .pdf)
1. ADEGUAMENTO DEL POTERE D'ACQUISTO E DEI MINIMI DI PENSIONE
2. CANCELLAZIONE DELLA DISCRIMINAZIONE SUGLI ASSEGNI FAMILIARI
Torna alle ultime news
|