| |
11: DICEMBRE: LE ASSOCIAZIONI ABBANDONANO
IL TAVOLO DI CONFRONTO A PALAZZO CHIGI CNA FITA
CONFARTIGIANATO TRASPORTI
FAI
FIAP L.
FIAP M.
SNA/CASARTIGIANI
UNITAI
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
Autotrasporto merci: il fermo continua
Le associazioni di categoria dell'autotrasporto merci - Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap L., Fiap M., Sna/Casartigiani, Unitai - che hanno indetto la manifestazione del fermo nazionale dei servizi di autotrasporto, preso atto delle comunicazioni del Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, giudicate ripetitive in quanto riferite all'intesa del febbraio scorso peraltro ancora non rispettata, constatata la mancanza di volontà di aprire un confronto sulla piattaforma presentata da tempo dalle stesse Associazioni, hanno deciso di lasciare l'incontro, confermando la loro piena disponibilità a riprendere ogni confronto utile a definire le questioni contenute nella piattaforma.
Il fermo continua.
Roma, 11 Dicembre 2007
--------------------------------------------
10, 11, 12, 13, 14 DICEMBRE:
CINQUE GIORNI DI FERMO
PER "GUIDARE" IL FUTURO DELL'AUTOTRASPORTO
Fermiamo l’Italia prima che l’Italia fermi noi!
Questo l’impegno degli autotrasportatori che solo così sono convinti di portare alla attenzione di un Governo sino ad oggi inspiegabilmente sordo, la disastrosa situazione del loro settore inasprita dall’inadeguatezza dei fondi previsti per l’autotrasporto nella legge finanziaria.
Già fortemente penalizzati da un costo insostenibile del gasolio, dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri e dalla mancanza di una strategia mirata sui controlli di tutti gli operatori coinvolti nella filiera del trasporto di merci su strada, il settore è stato ulteriormente umiliato dalla recente legge di riforma che ha portato ad una deregolamentazione selvaggia, alla abrogazione di ogni minima tutela per chi lavora nel settore.
Saranno circa 5000 le imprese abruzzesi a fermarsi, per protestare contro una serie di impegni sia normativi che finanziari non rispettati dall’esecutivo.
Un vero e proprio allarme quello del gasolio: in soli quattro mesi è aumentato del 15% ; facendo poi un passo indietro ed arrivando al 2003, si arriva ad un aumento che porta il prezzo del carburante dallo 0,75 euro al litro (iva esclusa) del 2003 ad 1,09 euro (iva esclusa) del 30 novembre 2007, segnando in soli quattro anni un aumento in percentuale che arriva al 45,3%.
Per una illustrazione dettagliata delle rivendicazioni e per far conoscere le modalità di attuazione della protesta nella nostra regione è indetta una
ASSEMBLEA UNITARIA
DOMENICA 9 DICEMBRE alle ore 10.00
Sala Riunioni 2°piano
c/o l’Aeroporto D’Abruzzo -Pescara
Interverranno :
Carlo Antonetti Fai Abruzzo
Lorenzo Fracassi Cna-Fita
Bruno Canale Confartigianato Abruzzo
Ferdinando SNA Casartigiani
Federico Del Grosso CLAAI
UN FERMO NAZIONALE PER……..
• aumentare la capacità contrattuale
• contenere i costi del gasolio
• assicurare il riconoscimento del costo minimo
• eliminare l’abusivismo e la concorrenza sleale
• dare certezze sui tempi di pagamento
• modificare gli studi di settore
• uniformare le regole anche per chi trasporta in Conto Proprio
• impedire lo sfruttamento e l’indebitamento delle imprese
• garantire sicurezza, trasparenza e legalità
• far tornare protagonista l’autotrasporto italiano nella competizione internazionale e nell’intermodalità
Per ulteriori informazioni riguardanti il fermo e' possibile contattare il Dott. Antonio Labbate, Responsabile FITA-CNA Provinciale di Pescara all'indirizzo: fita@cnapescara.it o presso la CNA di Pescara (085.4315200 - ore pomeridiane)
Torna
alle
ultime
news
|