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NUOVO MECCANISMO DI CALCOLO DEL PREZZO
DELL'ENERGIA ELETTRICA PER FASCE
La CNA Nazionale rende noto che con Delibera ARG/elt 56/08 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 149 - SO n. 155 del 27.06.2008, è stato introdotto un nuovo meccanismo di calcolo del prezzo dell’energia elettrica per fasce.
La delibera prevede la graduale eliminazione dei corrispettivi monorari a copertura dei costi di acquisto e dispacciamento (componente PED della bolletta elettrica), e l’applicazione automatica, con le seguenti scadenze, di corrispettivi per fasce:
- dal 1° gennaio 2009 alle piccole imprese con potenza > 15 kW;
- dal 1° aprile 2009 alle piccole imprese con potenza </= 15 kW;
- dal 1° gennaio 2010 ai clienti domestici.
Pertanto, a partire dalle date su indicate, anche alle imprese che non hanno optato per una tariffa per fasce verranno applicati automaticamente prezzi differenziati sia per fasce orarie che in funzione dei mesi dell’anno, con le seguenti modalità:
- ai clienti con potenza disponibile > 15 kW, prezzi differenziati nelle fasce F1, F2 ed F3 e in ogni mese dell’anno;
- ai clienti con potenza disponibile </= 15 kW, prezzi differenziati nelle fasce F1, F2 ed F3 e nei raggruppamenti di mesi dell’anno R1 e R2 .
Il nuovo meccanismo si applicherà esclusivamente ai clienti finali che non hanno cambiato il proprio fornitore di energia elettrica, rimanendo dunque nel mercato c.d. di maggior tutela, dotati di misuratore elettronico installato e messo in servizio.
E’ comunque possibile, fino alle suddette scadenze, richiedere alla società di vendita del mercato di maggior tutela, l’applicazione degli attuali corrispettivi biorari o monorari, in via transitoria fino all’avvio del nuovo meccanismo.
Al fine di consentire ai clienti una corretta informazione sulla distribuzione dei propri consumi nelle diverse fasce prima dell’avvio del nuovo meccanismo, l’Autorità ha previsto inoltre che, nei 3 mesi precedenti tale avvio per i clienti con potenza disponibile > 15 kW, e nei 6 mesi precedenti per i clienti con potenza disponibile </= 15 kW, in fattura vengano comunicati i consumi nelle diverse fasce orarie. Obiettivo è quello di spingere i consumatori che ne hanno la possibilità, a spostare i propri consumi verso le fasce meno costose.
Tale provvedimento, come più volte evidenziato dalla CNA all’Autorità nelle diverse consultazioni avute sul tema, comporterà un aggravio per le imprese che hanno i propri consumi elettrici concentrati nelle fasce “di punta” e che non hanno la possibilità di spostare tali consumi verso le fasce più convenienti, aggravio che si aggiunge agli aumenti del costo dell’energia già in corso causati dalla continua crescita del prezzo del petrolio.
In tal senso ribadiamo la necessità, per il mondo delle PMI, di una politica di gestione dell’energia innovativa, che miri a ridurre il peso dell’energia nel bilancio delle imprese, attraverso la riduzione dei consumi, l’efficienza, e l’auto-produzione.
La CNA Nazionale ha sollecitato l’Autorità per l’Energia affinché venga garantita una chiara e trasparente informazione sul tema.
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